Il cuore della bestia – parte seconda

Oggi arriviamo in una piccola città immersa nel verde, gli edifici alludono all’epoca pre-industriale tedesca, case basse, molto legno, scopriamo che è una delle poche città a non essere state devastate dai bombardamenti della seconda guerra mondiale. A Marburgo infatti c’è ben poca produzione di merci, il motore della città è l’università, che fa arretrare l’età media e innesca il circuito economico che rende la città benestante, ridente e deliziosa come una miniatura. Inoltre Marburgo ci offre una consistente scena politica alternativa, molto giovane e molto cool oserei dire, se non fosse superficiale e ai limiti dell’offensivo. Come ci spiegano i compagni che ci ospiteranno, l’attività politica soffre piuttosto un problema di continuità, dato che finita l’università è quasi automatico per i giovani spostarsi in altre città con più opportunità lavorative. Continua a leggere

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Il cuore della bestia

Giorni che svaniscono troppo in fretta, treni che  sfrecciano in questa terra rigida ma opulenta, quieta e minacciosa, ancora una volta cuore pulsante d’Europa. Un’Europa inedita, selvatica, neoliberale,  liberatasi finalmente dal fardello Illuminista si va varco con l’ascia nella giungla della crisi.

Sono passati già tre giorni dall’inizio dello Speaking Tour che vede coinvolti, oltre me, un’esponente della coalizione della sinistra radicale greca Syriza (che ha incredibilmente superato il partito socialista e si è qualificato come secondo partito alle ultime elezioni greche) e un sindacalista autonomo spagnolo appartenente al SAT, partecipe al movimento degli Indignados.

1. Il tour ha avuto inizio a Berlino presso la sede della Fondazione Rosa Luxemburg che ha pensato e finanziato questo progetto: un edificio imponente, collocato nel centro della città, che dà lavoro a molti militanti, finanzia ricerca, progetti, eventi. Nonostante sia economicamente e politicamente legata al partito Linke, la Fondazione ha un approccio molto aperto e sostiene iniziative provenienti da gruppi tra loro eterogenei. Inoltre, è diventata negli anni un importante polo di ricerca indipendente nell’ambito socio-politologico.

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Niente futuro senza solidarietà – Cronaca dei giovani attivist* dal Sud Europa

L’evidenza è nella tempesta. Il morto neoliberismo festeggia, nel Sud dell’Europa, un ritorno politico. Nel nome della stabilità europea, paesi come la Grecia, la Spagna e l’Italia vengono risparmiati a costo della popolazione. In questo la Germania, il potere più forte nell’Unione Europea accanto alla Francia, gioca un ruolo primario nell’imposizione di questi attacchi alla qualità della vita e ai diritti sociali dei cittadini.
Principalmente sono i giovani lavoratori e impiegati che non hanno nessuna possibilità riguardo a una prospettiva finanziaria e lavorativa. Così è per metà della popolazione greca e spagnola, mentre in Italia il 30% dei giovani sotto i 25 anni è disoccupato. L’agenda tedesca del 2010, basata sull’”agenda europea 2020”, sarà applicata, limitando i diritti di tutti i lavoratori e rompendo la volontà di resistere. Però nei vari paesi si trovano molteplici opposizioni. Vogliamo organizzare un forum ed esplorare possibili forme di  solidarietà tra queste lotte, che rappresentano esperienze avviate e che sono la risultante di conflitti e prospettive. Per questo motivo abbiamo invitato in Germania attivisti provenienti delle diverse lotte sociali.
Ci racconteranno della vita quotidiana sotto l’assedio dello Stato neoliberista, le proteste nelle piazze delle città, gli scioperi generali, le proteste degli studenti e dei giovani attivisti, la resistenza agli sfratti, e le mobilitazioni verso le giornate del 16 – 19 maggio a Francoforte.

Grecia – Haris Triandafilidou (giovane del SYNASPISMOS da Atene)
Italia – Shendi Veli (militante universitaria delle rete di sinistra Unicommon da Roma)
Spagna – Daniel Nieto Bravo (parte del movimento degli “Indignados”, attivista anticapitalista e sindacalista da Sevilla)

Martedì. 8.5., Amburgo, ore 19.00, edificio principale dell’università, Edmund Siemers viale 1, aula: ESA B
Mercoledì. 9.5., Brema, ore 19.00, Casa DGB, sala piccola
Venerdì. 11.5., Marburgo, ore 19.00, edificio principale del Centro per Nah- und Mittelost-Studien (CNMS), Deutschhausstraße 12
Sabato. 12.5., Francoforte sul Meno, ore 19.00, Caffé Kurzschlusz, scuola del commercio, Kleiststr. numero 5
Lunedì. 14.5., Norimberga, ore 19.00, centro sociale Desi, Brückenstr. 23
Martedì. 15.5., Stoccarda, ore 20.00, Casa del Sindacato, Willi-Bleicher-Str. 20 (in collaborazione con ver.di Stuttgart)
Giovedì. 17.5./Sabato. 18.5. Francoforte sul Meno, Blockupy (http://blockupy-frankfurt.org/)

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